Prova Finale per il conseguimento della Laurea Magistrale in Matematica (LM-40)

Dopo aver superato tutte le prove di valutazione del profitto delle attività formative previste dal proprio piano di studio, lo studente accede alla prova finale (tesi) per il conseguimento della laurea .

La prova finale, alla quale vengono attribuiti 26 CFU, consiste nella presentazione in forma seminariale, di fronte a una Commissione e nel rispetto delle modalità previste nel Link identifier #identifier__108702-1Regolamento Didattico di Ateneo, di una tesi su argomenti di interesse per la ricerca fondamentale od applicata e comporta lo studio ed elaborazione della letteratura recente al riguardo, organizzazione ed elaborazione autonoma dei principali risultati e problemi. Contributi originali, in termini di riformulazioni, esemplificazioni od applicazioni sono di regola attesi.

Previo accordo con il relatore della Tesi di Laurea Magistrale, lo studente può avvalersi, all’atto della prova finale, di una o più delle seguenti attività formative:

  1. QLM – Qualificazione alla Laurea Magistrale, che è divisa in due parti e comporta, complessivamente, l’attribuzione di 6 CFU, verbalizzando la relativa idoneità, nel caso in cui lo studente abbia inserito nel proprio piano di studio un solo insegnamento a scelta. La prova consiste in un breve corso di letture finalizzato alla preparazione alla tesi di Laurea Magistrale (proposto e seguito dal “candidato relatore” della tesi) e nella successiva presentazione di un dattiloscritto da cui estrarre il “capitolo zero” della tesi (redazione seguita ed approvata dal “candidato relatore” della tesi). Tale prova deve essere sostenuta al più tardi nella sessione precedente quella in cui sosterrà la prova finale. All’atto di tale prova deve essere formalmente verificata, se necessario, la disponibilità del relatore alla stesura della tesi in lingua inglese e/o l’utilizzo di programmi avanzati di scrittura di testi matematici e la capacità di effettuare ricerche bibliografiche accurate nei database esistenti. È esonerato dal sostenere la prova QLM il candidato che abbia seguito o intenda seguire almeno due insegnamenti a scelta.
  2. UCL (Ulteriori Conoscenze Linguistiche) per 3 CFU da conseguirsi in una delle seguenti due modalità: tramite sostenimento dell’idoneità linguistica presso il CLA (Centro Linguistico di Ateneo) ovvero tramite stesura della tesi in lingua inglese.
  3. AIT (Abilità Informatiche e Telematiche) per 3 CFU: verifica della capacità dell’utilizzo di programmi avanzati di scrittura di testi matematici e all’esecuzione di ricerche bibliografiche accurate nei database esistenti, verbalizzando la relativa idoneità.
  4. Tirocinio formativo e di orientamento, interno o esterno, oppure stage e tirocinio presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali, per 7 CFU. L’attività di tirocinio interna è svolta sotto la guida di un docente che funge in tal caso da docente tutore (cfr. l’Art. 49, a cui si rimanda per ulteriori dettagli).

La Commissione per la prova finale è designata dalla Commissione Didattica del Corso di Laurea Magistrale in Matematica, nominata dal Presidente della Commissione di quest’ultima, ed è composta da cinque docenti afferenti, di norma, al Dipartimento di Matematica e Fisica, tra cui un Presidente, integrata da membri supplenti.

La commissione della prova finale è composta da cinque docenti del corso di studio. La valutazione finale è espressa in centodecimi e comprende una valutazione globale del curriculum del candidato e della prova finale. Per i candidati che raggiungano 110 punti, può essere proposta la lode. La lode è attribuita con voto unanime della commissione.

Link identifier #identifier__194157-2Informazioni sulla Prova finale estrapolate dal Regolamento didattico

 

 

 

Link identifier #identifier__16934-3Link identifier #identifier__176023-4Link identifier #identifier__39848-5Link identifier #identifier__43206-6
Alessandro Caradossi 27 Maggio 2021