Data Science

Regolamento Didattico del Corso di laurea magistrale in Data Science

Dall’a.a. 2026/2027 sarà attivato il Corso di laurea magistrale in Data Science.

Il corso di Laurea Magistrale in Data Science è ad accesso libero e prevede la valutazione della personale preparazione. L’adeguata preparazione dei/delle laureati/e viene verificata da un’apposita commissione sulla base del curriculum presentato, eventualmente integrato da un colloquio. L’esito della valutazione prevede:

  • il rilascio del nulla osta all’iscrizione;

oppure

  • l’ammissione sotto condizione di

–        acquisire specifici requisiti curriculari attraverso il sostenimento di uno o più corsi singoli prima di poter perfezionare l’immatricolazione;

–        concordare con la Commissione Didattica del Corso di Studio un percorso formativo individuale.

L’accesso al Corso di Laurea Magistrale in Data Science è consentito anche ad anno accademico iniziato, purché in tempo utile per la partecipazione alle attività formative e nel rispetto delle norme stabilite nel Regolamento Didattico d’Ateneo.

Il bando rettorale di ammissione al corso di studio contiene:

  • le disposizioni relative all’ammissione al corso di laurea magistrale, con riferimento in particolare alle procedure di iscrizione e alle scadenze;
  • i criteri di valutazione e le modalità di pubblicazione dei relativi esiti.

Abbreviazioni di corso per trasferimento, passaggio, reintegro, riconoscimento di attività formative, conseguimento di un secondo titolo di studio. Iscrizione contemporanea a due corsi di studio universitari

La domanda di passaggio da altro corso di studio di Roma Tre, trasferimento da altro ateneo, reintegro a seguito di decadenza o rinuncia, abbreviazione di corso per riconoscimento esami e carriere pregresse, deve essere presentata secondo le modalità e le tempistiche definite nel bando rettorale di ammissione al corso di studio.

Le domande sono valutate da una sottocommissione appositamente incaricata dalla Commissione Didattica. La sottocommissione, in conformità con quanto disciplinato dal Regolamento Didattico e dal Regolamento Carriera di Ateneo, valuta la corrispondenza tra crediti formativi universitari previsti dall’ordinamento del corso di laurea magistrale e quelli già acquisiti od acquisibili presso altre istituzioni universitarie. Dopo un attento esame dei programmi degli esami sostenuti e presentati nella domanda, ai fini anche di valutare la non obsolescenza (10 anni) dei contenuti formativi e l’eventuale ammissione ad anni successivi al primo, la sottocommissione incaricata presenta una proposta di delibera alla Commissione Didattica, tenendo conto del curriculum complessivo dello/della studente/essa e del percorso di studio specifico che lo/la studente/essa intenda intraprendere nella laurea magistrale.

Sulla base della valutazione della sottocommissione incaricata, lo/a studente/essa potrebbe essere indirizzato/a a sostenere un colloquio in alcune materie con lo scopo di accertare un sufficiente livello di conoscenze richieste ad affrontare in modo proficuo il percorso di laurea.

In seguito al colloquio si può essere ammessi:

  • incondizionatamente;
  • sotto condizione di:
  • acquisire specifici requisiti curriculari attraverso il sostenimento di uno o più corsi singoli prima di poter perfezionare l’immatricolazione;
  • concordare con la Commissione Didattica del Corso di Studio un percorso formativo individuale, in base alla propria preparazione iniziale e ai propri interessi individuali.

Ai sensi delle norme relative alla contemporanea iscrizione a due diversi corsi di studio universitari, introdotte dalla legge 12 aprile 2022, n. 33 e dal decreto ministeriale n. 930 del 29/07/2022, tali corsi non devono appartenere alla stessa classe e devono differenziarsi per almeno i due terzi delle attività formative. Inoltre, nel caso in cui uno dei corsi di studio sia a frequenza obbligatoria, è consentita l’iscrizione a un secondo corso di studio che non presenti obblighi di frequenza. Pertanto, in presenza di una richiesta di iscrizione al corso di studio, disciplinato dal presente Regolamento, quale contemporanea iscrizione a uno di due diversi corsi universitari, l’organo competente effettua una valutazione specifica, caso per caso, considerando, ai fini dell’individuazione della differenziazione per almeno i due terzi delle attività formative dei due corsi, esclusivamente gli insegnamenti (discipline di base, caratterizzanti, affini, esame a scelta) previsti dai piani di studio seguiti dallo studente interessato in entrambi i corsi e in particolare computando la differenza dei due terzi sul numero dei CFU relativi ai suddetti insegnamenti. Nel caso in cui la differenziazione sia da computarsi tra corsi di studio di differente durata, il calcolo dei due terzi è da riferirsi al corso di studio di durata inferiore.

È possibile presentare istanza di riconoscimento dei crediti acquisiti nell’ambito di una delle due carriere contemporaneamente attive, ai fini del conseguimento del titolo nell’altra carriera.

 

 

FLORINDA ARATARI 02 Marzo 2026