Fabbriche di polvere dell’universo primordiale scovate con il James Webb Space Telescope
20 luglio 2026
Un importante studio guidato dal nostro dottorando Claudio Gavetti è stato pubblicato sulla rivista internazionale The Astrophysical Journal e ripreso dal notiziario Media INAF.
Lo studio, che ha coinvolto tra gli autori anche la nostra ex studentessa Flavia Dell’Agli, ricercatrice dell’Osservatorio Astronomico di Roma, e il Prof. Fabio La Franca, si è concentrato sulla galassia Sextans A, una delle galassie del nostro Gruppo Locale, osservata con il telescopio spaziale James Webb Space Telescope (JWST).
Nonostante sia “dietro casa” Sextans A ha un contenuto di elementi pesanti eccezionalmente basso, il che la rende un ambiente analogo a quello delle galassie che popolavano l’universo primordiale e quindi il laboratorio ideale per studiare le nostre origini.
A Claudio Gavetti, Flavia Dell’Agli e Fabio La Franca vanno i nostri complimenti per questo importante risultato ottenuto.
L’articolo su Media INAF è consultabile qui: Link identifier #identifier__82797-1Fabbriche di polvere dell’universo primordiale – MEDIA INAF
Studio pubblicato su The Astrophysical Journal sulle osservazioni della galassia nana Sextans A
Passeggiate Marziane
13 luglio 2023
La Prof. Elena Pettinelli è ospite di Alessandra Calanchi una delle ideatrici del podcast su Youtube “Donne che vengono da Marte – passeggiate marziane”.
La faccia nascosta della Luna
26 Febbraio 2020
Svelata per la prima volta la struttura del sottosuolo del più grande bacino da impatto lunare, Polo Sud-Aitken, situato sulla faccia nascosta della Luna. La Prof.ssa Elena Pettinelli e il Dott. Sebastian Lauro del gruppo di ricerca in Fisica Terrestre e dell’Ambiente del Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università Roma Tre hanno firmato un importante articolo uscito il 26 febbraio 2020 sulla prestigiosa rivista Science Advances, che per la sua rilevanza è stato ripreso da varie testate giornalistiche internazionali.
Il bacino da impatto oggetto di studio è stato raggiunto nel gennaio 2019 dalla missione cinese Chang’è 4, a bordo della quale viaggiava il piccolo rover Yutu-2, dotato di un radar per svolgere indagini sotto la superficie. Analizzando i dati acquisiti da questo strumento nei primi due giorni di funzionamento, i ricercatori di Roma Tre, insieme agli scienziati cinesi, hanno potuto scoprire, sotto una distesa di polvere grigia finissima (la cosiddetta regolite lunare), la successione dei prodotti degli impatti che hanno modellato la superficie lunare nel corso di miliardi di anni. Si tratta della immagine radar più dettagliata che sia stata mai acquisita sulla Luna sino ad oggi.
L’esplorazione geofisica del sottosuolo lunare è particolarmente importante in vista dell’esplorazione umana futura, ormai sempre più vicina. L’idea è di creare una base scientifica permanente, che richiederà la capacità di utilizzare e riciclare le risorse presenti sulla Luna, come ricavare l’acqua dal ghiaccio e l’ossigeno dalla regolite lunare. Il lavoro dei ricercatori di Roma Tre, quindi, rappresenta un primo fondamentale passo in avanti nella sempre maggiore conoscenza del nostro satellite naturale.
Al team di ricercatori di Roma Tre vanno i nostri complimenti per il risultato ottenuto.
Per informazioni: Link identifier #identifier__36741-2Elena Pettinelli , Link identifier #identifier__79254-3Sebastian Lauro
Per saperne di più: Link identifier #identifier__29443-4comunicato stampa
Link identifier #identifier__113004-5L’articolo scientifico può essere scaricato on line
Raffreddare un fascio di muoni
07 febbraio 2020
La Prof.ssa Domizia Orestano e il dott. Ludovico Tortora, del gruppo di ricerca in Fisica sperimentale delle Particelle Elementari del Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università Roma Tre e appartenenti alla sezione di Roma Tre dell’INFN, hanno firmato un Link identifier #identifier__15272-6importante articolo uscito oggi sulla prestigiosa rivista Nature. Lo studio riguarda la dimostrazione del raffreddamento per ionizzazione di fasci di muoni da parte dell’esperimento MICE, con cui il gruppo di Roma Tre ha collaborato per oltre 15 anni. Al team di Roma Tre vanno i nostri complimenti per il risultato ottenuto.
Per avere maggiori informazioni è possibile consultare il Link identifier #identifier__10386-7sito on line o scaricare l’Link identifier #identifier__102235-8articolo.
Mail di riferimento: Link identifier #identifier__41213-9domizia.orestano@roma3.infn.it
