Il corso è formato da due unità didattiche:1) Geologia ambientale e Geochimica ambientale. La Geologia Ambientale mira alla comprensione dell’importanza delle analisi geologiche, idrogeologiche e geologico-tecniche per il mantenimento dell’equilibrio ambientale, attraverso il riconoscimento dei processi geologici i cui effetti creano problemi di pericolosità e rischio a livello ambientale e locale. L’Unità didattica si prefigge di fornire le conoscenze per esaminare i fenomeni geologici che influiscono sull’evoluzione dell’ambiente e del territorio e per analizzare gli effetti ambientali derivati dalla realizzazione di progetti di ingegneria, attraverso l’individuazione della relazione tra i fenomeni naturali e quelli influenzati dall’attività antropica che determinano l’evoluzione qualitativa dell’ambiente. La Geochimica Ambientale mira a fornire una conoscenza critica delle principali tematiche e problematiche relative all’ abbondanza, la distribuzione e la mobilità delle specie chimiche nell’ambiente (rocce, sedimenti, suoli, acque, aria, esseri viventi). Si prefigge di fornire conoscenze tecnico-scientifiche sulla caratterizzazione delle varie matrici ambientali, sui processi chimico-fisici che caratterizzano i sistemi naturali e sulla contaminazione ambientale. Tali obiettivi sono coerenti con gli obiettivi formativi dell'intero CdS. I risultati di apprendimento attesi sono strettamente legati agli obiettivi formativi. Lo studente dovrà conoscere la composizione e le proprietà reattive dei materiali geologici, nelle loro varie forme di aggregazione (solidi, liquidi, soluzioni e gas) ed essere in grado di riconoscere le alterazioni antropiche sul chimismo dei sistemi naturali
scheda docente
materiale didattico
• Principi di geochimica ambientale e ruolo della disciplina nello studio dei sistemi naturali e antropizzati.
• Composizione e proprietà reattive dei materiali geologici nelle diverse forme di aggregazione: solidi, liquidi, soluzioni e gas.
• Abbondanza, distribuzione e mobilità delle specie chimiche nelle matrici ambientali: rocce, sedimenti, suoli, acque, aria ed esseri viventi.
• Processi chimico-fisici che regolano il comportamento delle specie chimiche e gli scambi tra le diverse matrici ambientali.
• Criteri per la caratterizzazione geochimica delle matrici e per l’interpretazione dei dati ambientali.
• Variabilità naturale, pressioni antropiche e riconoscimento delle alterazioni del chimismo dei sistemi naturali.
• Contaminazione ambientale e uso delle conoscenze geochimiche a supporto della protezione delle risorse e della sostenibilità ambientale.
Programma
Il corso integra Geochimica, Idrologia e Geologia nell’analisi della sostenibilità ambientale. Il programma dettagliato riportato di seguito riguarda il solo modulo di Geochimica.• Principi di geochimica ambientale e ruolo della disciplina nello studio dei sistemi naturali e antropizzati.
• Composizione e proprietà reattive dei materiali geologici nelle diverse forme di aggregazione: solidi, liquidi, soluzioni e gas.
• Abbondanza, distribuzione e mobilità delle specie chimiche nelle matrici ambientali: rocce, sedimenti, suoli, acque, aria ed esseri viventi.
• Processi chimico-fisici che regolano il comportamento delle specie chimiche e gli scambi tra le diverse matrici ambientali.
• Criteri per la caratterizzazione geochimica delle matrici e per l’interpretazione dei dati ambientali.
• Variabilità naturale, pressioni antropiche e riconoscimento delle alterazioni del chimismo dei sistemi naturali.
• Contaminazione ambientale e uso delle conoscenze geochimiche a supporto della protezione delle risorse e della sostenibilità ambientale.
Testi Adottati
Il materiale didattico relativo al modulo di Geochimica è fornito dalla docente in formato DOC, PDF e PPT. Eventuali testi o letture integrative saranno indicati con riferimenti bibliografici completi e coerenti con i contenuti e le attività effettivamente svolte.Modalità Frequenza
Frontale. Le lezioni verranno svolte in presenza. E' richiesta la frequenza ad almeno il 50% dellelezioniModalità Valutazione
L’apprendimento è verificato mediante una prova scritta composta da domande aperte, esercizi e quesiti a scelta multipla. Nel loro insieme, le diverse tipologie di quesito accertano la conoscenza dei concetti, la capacità di applicarli all’interpretazione di sistemi ambientali, l’autonomia nel distinguere processi naturali e alterazioni antropiche e l’uso appropriato del linguaggio scientifico. La valutazione considera correttezza e completezza delle conoscenze, coerenza del procedimento, capacità di interpretare dati o situazioni proposte, qualità dell’argomentazione e precisione terminologica. Il numero dei quesiti, la durata della prova, l’eventuale peso delle diverse componenti e le soglie specifiche devono essere indicati dal responsabile dell’insegnamento prima della pubblicazione definitiva della scheda.