20402341 - GEOGRAFIA FISICA E LABORATORIO

Gli obiettivi formativi del corso consistono nel fornire: 1) le conoscenze riguardanti i climi, l'atmosfera e l'idrosfera marina e continentale, conoscenze necessarie per la comprensione dei processi geomorfologici che modellano la superficie terrestre; 2) la capacità di leggere e utilizzare le carte topografiche, con particolare attenzione al riconoscimento dei principali processi morfogenetici presenti nel paesaggio.
scheda docente | materiale didattico

Programma

L’insegnamento introduce i principi fondamentali della Geografia Fisica e gli strumenti di base della cartografia e della topografia, con particolare attenzione ai processi che interessano atmosfera, idrosfera e criosfera e alla loro rappresentazione e interpretazione nello spazio geografico.

Fondamenti di Geografia Fisica e rappresentazione della Terra
Introduzione alla Geografia Fisica e al sistema Terra. Forma e dimensioni della Terra. Sfera, ellissoide e geoide. Campo gravitazionale e superfici di riferimento. Principali elementi di geografia astronomica. Rotazione e rivoluzione terrestre, inclinazione dell’asse e stagioni. Reticolato geografico, latitudine e longitudine.

Cartografia e sistemi di riferimento
Principi della rappresentazione cartografica. Scale cartografiche. Proiezioni cartografiche e deformazioni associate. Sistemi geodetici di riferimento. Coordinate geografiche e coordinate metriche. Sistemi UTM e Gauss-Boaga. Principi di triangolazione e posizionamento. Elementi di cartografia IGM e cartografia tecnica. Simbologia cartografica e lettura delle carte topografiche. La trattazione comprende anche i limiti intrinseci delle rappresentazioni cartografiche e le conseguenze della scelta delle differenti proiezioni. Le slide affrontano infatti esplicitamente sia le deformazioni introdotte dalle proiezioni sia la lettura critica delle diverse modalità di rappresentazione della superficie terrestre.

Laboratorio cartografico
Utilizzo della scala cartografica. Lettura delle isoipse e interpretazione della topografia. Determinazione di quote e distanze. Calcolo delle coordinate geografiche, UTM e Gauss-Boaga. Costruzione e interpretazione di profili topografici. Calcolo della pendenza percentuale e angolare. Lettura del reticolo idrografico e delimitazione dei bacini idrografici. Elementi di orientamento, campo magnetico terrestre e declinazione magnetica. Gli esercizi vengono proposti con complessità progressiva e prevedono l’integrazione di più operazioni sulla medesima base cartografica.

Atmosfera e meteorologia
Composizione e struttura verticale dell’atmosfera. Principali costituenti atmosferici, ozono e aerosol. Radiazione solare e bilancio energetico. Distribuzione spaziale e stagionale della temperatura. Umidità atmosferica. Stabilità e instabilità atmosferica. Condensazione, formazione delle nubi e precipitazioni. Pressione atmosferica e vento. Circolazione atmosferica generale e principali sistemi di circolazione. Monsoni, perturbazioni atmosferiche e principali fenomeni meteorologici. La struttura verticale dell’atmosfera è affrontata considerando le variazioni di temperatura, pressione e composizione e la suddivisione nei principali strati atmosferici.

Clima e variabilità climatica
Distinzione tra tempo meteorologico e clima. Elementi e fattori del clima. Distribuzione geografica dei climi. Classificazione climatica di Köppen. Relazioni tra clima, circolazione atmosferica e circolazione oceanica. Variabilità climatica a differenti scale temporali. Modi di variabilità climatica e teleconnessioni, con riferimento ai principali esempi, tra cui ENSO e NAO.

Idrosfera e criosfera
Principali caratteristiche della circolazione oceanica e ruolo degli oceani nella redistribuzione del calore. Componenti della criosfera: neve, ghiaccio marino, ghiacciai, calotte glaciali, piattaforme di ghiaccio e permafrost. Dinamica e bilancio delle masse glaciali. Relazioni tra criosfera e clima.

Variazioni del livello del mare
Principali processi responsabili delle variazioni del livello marino. Contributo dell’espansione termica degli oceani e delle masse glaciali. Variazioni eustatiche e relative del livello marino. Ruolo dei processi isostatici e della redistribuzione delle masse. Evidenze delle variazioni passate del livello marino, osservazioni recenti e principali conseguenze delle variazioni in atto.

Testi Adottati

McKnight T.H. & Hess D.H., Geografia fisica. Comprendere il paesaggio, Piccin, Padova.

Lupia Palmieri E. & Parotto M., Il globo terrestre e la sua evoluzione, Zanichelli, Bologna.

Sauro U., Meneghel M., Bondesan A. & Castiglioni B., Dalla carta topografica al paesaggio. Atlante ragionato, ZetaBeta Editrice, Vicenza.

Mori A., Le carte geografiche e la loro lettura e interpretazione, Libreria Goliardica, Pisa.

Materiale didattico integrativo, comprese le presentazioni utilizzate durante le lezioni e le basi cartografiche impiegate nelle esercitazioni, viene fornito dal docente attraverso la piattaforma utilizzata per il corso.

Bibliografia Di Riferimento

MCKNIGHT T.H. & HESS D.H., GEOGRAFIA FISICA. COMPRENDERE IL PAESAGGIO. PICCIN, PADOVA LUPIA PALMIERI E. & PAROTTO M., IL GLOBO TERRESTRE E LA SUA EVOLUZIONE, ZANICHELLI, BOLOGNA SAURO U., MENEGHEL M., BONDESAN A. & CASTIGLIONI B. – DALLA CARTA TOPOGRAFICA AL PAESAGGIO. ATLANTE RAGIONATO. – ZETABETA EDITRICE SRL, VICENZA MORI A. – LE CARTE GEOGRAFICHE E LA LORO LETTURA E INTERPRETAZIONE. – LIBRERIA GOLIARDICA, PISA

Modalità Frequenza

La frequenza è obbligatoria. Per l’ammissione all’esame è richiesta la partecipazione ad almeno il 50% delle attività didattiche complessivamente previste. Le modalità di verifica della frequenza saranno comunicate dal docente all’inizio del corso. Eventuali eccezioni o deroghe sono disciplinate dal Regolamento del Corso di Studio e dagli organi didattici competenti.

Modalità Valutazione

La valutazione del profitto avviene mediante una prova scritta della durata complessiva di 3 ore, articolata in una parte teorica e una parte pratica di cartografia. Le due parti sono valutate separatamente in trentesimi. Parte teorica La parte teorica è finalizzata a verificare la conoscenza e la comprensione dei principali argomenti affrontati durante il corso, nonché la capacità di mettere in relazione i diversi processi che caratterizzano il sistema fisico terrestre. La prova comprende: - 20 quesiti a risposta multipla, valutati 1 punto ciascuno, per un totale massimo di 20 punti; - 3 domande aperte, valutate complessivamente fino a un massimo di 10 punti. Le domande aperte sono finalizzate a verificare, oltre alla conoscenza dei contenuti, la capacità di descrivere e interpretare processi geografico-fisici, mettere in relazione fenomeni diversi e utilizzare una terminologia scientifica appropriata. Parte pratica di cartografia La parte pratica è finalizzata a verificare la capacità dello studente di applicare autonomamente i metodi acquisiti durante le esercitazioni a una base cartografica non precedentemente esaminata. La prova comprende: - determinazione delle coordinate geografiche e/o metriche: massimo 10 punti; - costruzione di un profilo topografico: massimo 10 punti; - delimitazione di un bacino idrografico: massimo 10 punti; - eventuale esercizio relativo al calcolo della pendenza o alla declinazione magnetica: 1 punto bonus. Criteri di valutazione e determinazione del voto finale Per superare l’esame è necessario conseguire una valutazione almeno sufficiente, pari a 18/30, sia nella parte teorica sia nella parte pratica. Il voto finale è determinato mediante una media ponderata nella quale: - la parte teorica ha un peso pari a 2/3; - la parte pratica ha un peso pari a 1/3. La valutazione tiene conto della correttezza delle conoscenze, della capacità di comprendere e mettere in relazione i processi geografico-fisici, della capacità di applicare correttamente i metodi di analisi cartografica, dell’autonomia dimostrata nell’analisi di basi cartografiche non precedentemente esaminate e della chiarezza e appropriatezza del linguaggio utilizzato. La parte teorica verifica principalmente conoscenza e capacità di comprensione, capacità di applicare e mettere in relazione le conoscenze e abilità comunicative; la parte pratica verifica principalmente la capacità di applicare conoscenze e metodi, l’autonomia nell’analisi cartografica e la capacità di utilizzare quanto appreso in situazioni nuove.