Obiettivo del corso specialistico è di fornire agli studenti una visione delle pericolosità naturali nell’ambito delle Scienze della Terra e del rischio relativo, anche in termini di impatto sociale, al fine di evidenziare approcci ed analisi che possano essere efficaci nella mitigazione dei disastri naturali, raccogliendo le sfide ambientali del nuovo millennio.
scheda docente
materiale didattico
Fondamenti del rischio naturale
Definizioni di pericolosità, esposizione, vulnerabilità, rischio e disastro. Inquadramento storico e ruolo delle Scienze della Terra. Dimensione fisica, territoriale e sociale dei disastri.
Metodi di riduzione del rischio
Prevenzione, previsione, monitoraggio, pianificazione territoriale, preparazione, gestione dell'emergenza, ricostruzione e mitigazione. Informazione, resilienza e comunicazione dell'incertezza.
Terremoti, eruzioni vulcaniche, movimenti gravitativi e tsunami
Processi fisici, distribuzione spazio-temporale, effetti primari e secondari, sistemi di monitoraggio, scenari di impatto e strategie di mitigazione.
.
Alluvioni, siccità. tornado, uragani
Processi idrologici e atmosferici, impatto, intensità e frequenza degli eventi, esposizione territoriale, sistemi di allerta, strategie di mitigazione, pianificazione e gestione dell'emergenza.
Cambiamenti climatici e del livello marino
Cambiamento climatico, eventi estremi, variazioni del livello marino, impatti costieri e implicazioni per l'adattamento.
Approccio multi pericolosità
Interazioni, concatenazioni e possibili effetti a cascata tra pericolosità diverse. Confronto tra casi di studio e costruzione di una visione condivisa della mitigazione dei disastri naturali.
La Protezione Civile
Il ruolo della Protezione Civile, con interventi di esperti del DPC e visita guidata alla centrale operativa.
Attività formative
Analisi di casi, finalizzata a collegare processi fisici, impatti sociali, incertezze e strategie di mitigazione.
Natural disasters / Patrick L. Abbott, San Diego State University. – Tenth edition.
ISBN 978-0-07-802298-2
Eventuali articoli scientifici, rapporti istituzionali, carte e dati utilizzati per i casi di studio sono indicati o forniti dal docente.
Programma
Fondamenti del rischio naturale
Definizioni di pericolosità, esposizione, vulnerabilità, rischio e disastro. Inquadramento storico e ruolo delle Scienze della Terra. Dimensione fisica, territoriale e sociale dei disastri.
Metodi di riduzione del rischio
Prevenzione, previsione, monitoraggio, pianificazione territoriale, preparazione, gestione dell'emergenza, ricostruzione e mitigazione. Informazione, resilienza e comunicazione dell'incertezza.
Terremoti, eruzioni vulcaniche, movimenti gravitativi e tsunami
Processi fisici, distribuzione spazio-temporale, effetti primari e secondari, sistemi di monitoraggio, scenari di impatto e strategie di mitigazione.
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Alluvioni, siccità. tornado, uragani
Processi idrologici e atmosferici, impatto, intensità e frequenza degli eventi, esposizione territoriale, sistemi di allerta, strategie di mitigazione, pianificazione e gestione dell'emergenza.
Cambiamenti climatici e del livello marino
Cambiamento climatico, eventi estremi, variazioni del livello marino, impatti costieri e implicazioni per l'adattamento.
Approccio multi pericolosità
Interazioni, concatenazioni e possibili effetti a cascata tra pericolosità diverse. Confronto tra casi di studio e costruzione di una visione condivisa della mitigazione dei disastri naturali.
La Protezione Civile
Il ruolo della Protezione Civile, con interventi di esperti del DPC e visita guidata alla centrale operativa.
Attività formative
Analisi di casi, finalizzata a collegare processi fisici, impatti sociali, incertezze e strategie di mitigazione.
Testi Adottati
Abbott, Patrick L.Natural disasters / Patrick L. Abbott, San Diego State University. – Tenth edition.
ISBN 978-0-07-802298-2
Eventuali articoli scientifici, rapporti istituzionali, carte e dati utilizzati per i casi di studio sono indicati o forniti dal docente.
Bibliografia Di Riferimento
nessunoModalità Frequenza
La frequenza è obbligatoria. Percentuale minima, modalità di verifica ed eventuali disposizioni per particolari categorie di studenti sono disciplinate dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda.Modalità Valutazione
La valutazione avviene mediante prova orale sui contenuti e sui casi affrontati nell'insegnamento. Il colloquio verifica: padronanza dei concetti, capacità di collegare, chiarezza espositiva e proprietà del linguaggio. Nel complesso, la prova deve accertare conoscenze, applicazione a casi reali, autonomia nell'interpretazione, abilità comunicative e capacità di integrare informazioni nuove.