La Fisica incontra la città: La sfida dei ‘big data’: un tuffo nella fisica statistica e nella complessità

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La Fisica incontra la città: La sfida dei ‘big data’: un tuffo nella fisica statistica e nella complessità
Mercoledì 7 ottobre 2026, alle ore 20:30, presso l'Aula Magna del Rettorato (Via Ostiense,133), si terrà la conferenza della prof. Anna Carbone del Politecnico di Torino dal titolo "La sfida dei ‘big data’: un tuffo nella fisica statistica e nella complessità"

L’evento è consigliato a tutti coloro che vogliano conoscere e approfondire non solo le tematiche più affascinanti della fisica, ma anche le novità che riguardano la ricerca scientifica in fisica raccontate direttamente dai protagonisti. 

L’ingresso è gratuito e libero fino ad esaurimento posti. 

La conferenza è organizzata nell'ambito del ciclo di incontri  Link identifier #identifier__87882-1La Fisica incontra la città del Dipartimento di Matematica e Fisica.
 
Abstract:
Grazie alle tecnologie di comunicazione e a Internet, grandi quantità di dati relativi a contesti molto diversi (sistemi biologici, sistemi fisici, ecosistemi naturali, interazioni individuali) sono disponibili e accessibili. L’estrema complessità delle moderne reti di comunicazione e informatiche rende però estremamente difficile caratterizzare tali sistemi attraverso modelli analitici. In questo scenario, la fisica statistica e la scienza della complessità possono offrire strumenti efficaci per comprendere il comportamento di tali sistemi e grandi volumi di dati vengono analizzati mediante approcci statistici e computazionali, originariamente sviluppati in ambiti più tradizionali della  fisica della materia. Algoritmi per quantificare concetti di scalabilità, criticità e auto similarità sono attualmente adottati in molti contesti. Dimensioni e scala dei fenomeni sociali ed economici stanno cambiando a causa della struttura tecnologica sottostante al cui interno avvengono le interazioni. I fenomeni osservati emergono e si sviluppano sotto l’effetto e l’azione di componenti, la cui dinamica è determinata dall’aumento della quantità di interazioni e dello scambio di informazioni attraverso un gran numero di componenti eterogenee. L’idea alla base è che le componenti elementari del sistema, attraverso reciproche interazioni, sviluppino spontaneamente comportamenti collettivi che non avrebbero potuto essere dedotti sulla base della semplice additività. L’analisi delle sequenze è utile per descrivere tali fenomeni in una dimensione: il tempo (nel caso per esempio degli indici di borsa e i tassi di cambio) o la posizione (nel caso  per esempio del DNA). Sistemi estesi, come ad esempio le aree urbane e metropolitane, sono descritti in termini di strutture di dati in due o tre dimensioni. Si osserva che grandezze caratteristiche delle aree metropolitane (quali ad esempio il reddito, la capacità di innovazione) sono distribuite secondo leggi di potenza ed evolvono con correlazioni tipiche dei sistemi con un gran numero di unità interagenti. Si illustrerà come molti di questi fenomeni possano essere caratterizzati su scale temporali e spaziali diverse, in termini di concetti e strumenti fondamentali della complessità quali la dimensione frattale, l’auto-organizzazione e l’entropia. L’applicazione di questi principi, attraverso la stima di indicatori adeguati, si è dimostrata utile per una più profonda e accurata comprensione di una varietà di fenomeni in ambito socio-economico, biologico e ambientale superando i confini della fisica fondamentale più tradizionale.

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