PLS anni precedente

Link identifier #identifier__159729-1Resoconto riunione del 10 settembre 2019

Crittografia a chiave pubblica – La scienza di cifrare i messaggi

Docente:  prof. Francesca Tartarone
Per maggiori informazioni e per  consultare il diario degli incontri e gli esercizi che si sono svolti nelle scuole nell’anno accademico 2008-09, è consultabile il Link identifier #identifier__164206-2sito del laboratorio.

Astromatematica: analisi di dati e modelli

Docente: prof. Roberto Ferretti
Partendo da fenomeni astronomici facilmente osservabili (moti della terra, della luna, dei pianeti, maree) si vogliono affrontare tre argomenti:

  • la costruzione di modelli matematici (di diversa complessità ) per descrivere tali fenomeni;
  • la discretizzazione dei moti in esame mediante mappe di cui studiare numericamente le iterazioni;
  • l’analisi dei dati scaturiti dalle osservazioni e le “geometrie” ad esse naturalmente collegate, ad esempio quelle sulla sfera e sul toro.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Link identifier #identifier__87633-3sito del laboratorio

Laboratori di Matematica per l’insegnamento delle scienze di base  2016-17

Nell’ambito di questo progetto, sono stati svolti  due laboratori di tipo Link identifier #identifier__46961-4Hippocampe, con responsabile il Dott. Matteo Acclavio, che collabora a questo progetto per l’IREM (Istituto per la Didattica della Matematica) di Marsiglia.
Un laboratorio Hippocampe consiste nel ricevere una classe liceale per tre giorni consecutivi in un’aula universitaria per un’esperienza guidata di ricerca in matematica. Al termine del progetto i risultati delle ricerche svolte dagli studenti, guidati dai responsabili del laboratorio, sono pubblicizzati con seminari e dei poster illustrati agli studenti universitari e ai matematici del Dipartimento.

Sempre in questo ambito, insieme alla Sapienza (responsabile il Prof. Claudio Bernardi per la Sapienza e il Prof. Corrado Falcolini per Roma Tre), abbiamo organizzato gli incontri di  laboratorio: “La Matematica nelle gare di matematica” che nell’anno  2016-17 ha visto la partecipazione di circa150 studenti ed 8 insegnanti.

“L’uomo che vide l’infinito. La vita breve di Srinivasa Ramanujan, genio della matematica”, è un libro scritto da Robert Kanigel e pubblicato da Rizzoli nel 2003. Il libro di Kanigel è diventato un Link identifier #identifier__49594-5film di Matthew Brown con Dev Patel, Jeremy Irons e Devika Bhise. Per la realizzazione del film, il regista si è avvalso della consulenza di Ken Ono, un matematico statunitense specializzato in teoria dei numeri, Candler Professor of Mathematics alla Emory University di Atlanta. Il giorno 9 maggio 2016, il Prof. Ono ha presentato in anteprima per l’Europa meridionale il film (che è stato trasmesso in lingua originale con sottotitoli in italiano ed è poi uscito, il 9 giugno 2016 nelle sale italiane). Prima della proiezione, che ha avuto luogo presso la multisala Marconi, il Prof. Ono, ha tenuto un seminario al quale sono state invitate le scuole e al quale hanno partecipato circa 200 persone. Il seminario è stato adattato al pubblico tipico degli utenti del PLS ed è stato trasmesso in streaming.
L’evento ha avuto una certa risonanza sulla stampa locale.

Link identifier #identifier__5096-6Riassunto attività PLS 2016-17

La Matematica nei giochi: soluzioni, strategie, invenzioni

In questo laboratorio si intende far sperimentare come la “matematizzazione” (intesa anche in senso esteso come formulazione logica precisa) di un problema può aiutare a capirlo più a fondo e quindi, se possibile, a risolverlo, usando, non solo “oggetti ed enti matematici”, ma più in generale un “metodo matematico”. Inoltre, comprendere meglio, cioè “matematicamente”, un problema, permette di “inventare” problemi nuovi e porsi nuove domande.I problemi che si vogliono trattare sono legati alla soluzione di alcuni giochi (più o meno noti), quindi dopo aver compreso, sperimentato e “risolto” ogni gioco si proporrà di inventarne di nuovi, magari più complessi, più interessanti o semplicemente più “risolubili”. I metodi di soluzione proposti faranno uso di logica elementare, congruenze, proprietà geometriche da visualizzare opportunamente, calcolo combinatorio e ricorsività nella ricerca di strategie “vincenti” o algoritmi di soluzione. Si vuole però insistere molto sull’inventiva, cioè sulla discussione di soluzioni trovate dagli studenti e dalle studentesse e sull’ideazione di nuovi giochi.
[Link identifier #identifier__102649-7…per saperne di più]

La matematica delle immagini

Compatibile con Alternanza scuola lavoro.
L’avvento della fotografia digitale ha cambiato il modo di considerare le immagini. Laddove c’era un supporto fisico (il negativo) che veniva elaborato con procedimenti fisici (camera oscura), ora parlare di immagini digitalizzate vuol dire considerare matrici rettangolari di numeri, ed in ultima analisi funzioni di due variabili. Le molte elaborazioni a cui vengono sottoposte le immagini digitali sono quindi formalizzate in termini di operazioni matematiche su funzioni di due variabili.
In questo laboratorio daremo una idea, con mezzi matematici ed informatici relativamente elementari, di come si realizzano alcune di queste elaborazioni, cercando di non perdere mai di vista il delicato rapporto tra il formalismo matematico e i suoi risultati visuali.
[Link identifier #identifier__21977-8…per saperne di più]

Laboratorio di Geometria

Compatibile con Alternanza scuola lavoro
In questo laboratorio sono possibili due percorsi, concordabili con i docenti di scuola superiore interessati. La proposta intende offrire agli studenti un punto di vista diverso da quello a loro noto su argomenti non lontani dal loro percorso di studio curricolare. Si analizzeranno alcuni esempi di geometrie non euclidee, come la geometria proiettiva e la geometria sferica, i ragazzi potranno sperimentare analogie e differenze, ed intuire estensioni a dimensioni superiori. L’Algebra dalla antica Babilonia all’algebra moderna. Si analizzeranno dal punto di vista storico l’origine dell’ algebra ed alcuni aspetti della sua evoluzione nei secoli, a partire dalle procedure di risoluzione di problemi pratici e dall’algebra geometrica, passando attraverso l’invenzione del simbolismo algebrico, fino all’origine dello studio delle equazioni polinomiali e della teoria dei gruppi.
[Link identifier #identifier__145955-9…per saperne di più]

Coniche e macchine da disegno : correlazioni, confronti e verifiche tra procedimenti grafici, costruttivi e matematici

Le coniche sono un argomento classico e in questo modulo vengono affrontate con un approccio contemporaneo che guarda alle discipline del disegno e della matematica. Il fine è di esplicitare le relazioni – sempre esistite – tra la rappresentazione grafica e quella analitica, attraverso la costruzione e l’utilizzo di “macchine” per il tracciamento continuo delle curve coniche, come ellissografi, parabolografi e iperbolografi. Per ogni conica gli studenti costruiranno un macchina da disegno e impareranno a tracciare la relativa curva e ne approfondiranno la conoscenza variando la configurazione della macchina.

Docenti di riferimento: Prof. Laura Farroni (Ricercatore di Disegno) e Paola Magrone (Ricercatore di Analisi Matematica) Dipartimento di Architettura, Università degli Studi Roma Tre

Costruiamo una statistica

Docente: Prof Alessia Naccarato

Obiettivo: il laboratorio si propone di avvicinare gli studenti (non necessariamente dell’ultimo anno) all’uso e alla corretta interpretazione dell’informazione statistica, per fare questo è necessario che essi apprendano in che modo essa si costruisce. L’obiettivo è dunque quello di produrre insieme agli studenti una “informazione statistica”, passando per tutte le fasi che definiscono una vera e propria indagine sia in termini di progettazione che di realizzazione.

Durata: il laboratorio può durare all’incirca 20 ore che potranno suddividersi in una serie di 10 incontri di due ore ciascuno, la cui cadenza andrà fissata di volta in volta sulla base dei tempi necessari a realizzare le diverse fasi del progetto. Sarebbe opportuno a tal proposito che esso si avviasse all’inizio dell’anno scolastico in modo da consentirne il completamento.

Materiale: non è necessaria nessuna particolare strumentazione se non una lavagna, carta e penna, qualche PC con i più diffusi software per la scrittura e il calcolo di base (ad esempio Word ed Excel).

Laboratorio PLS-ESCHER

Responsabile: prof. Giuseppe Schirripa Spagnolo

Il laboratorio propone tre esperienze presso i laboratori del Dipartimento di Matematica e Fisica. Gli incontri, della durata di due ore circa, sono riservati ad un massimo di 10 studenti e studentesse del quarto anno.

Olografia

Con le tecniche olografiche (dal greco holos, tutto) si riesce ad ottenere una registrazione completa della fase e dell’ampiezza del fronte d’onda, e si riesce quindi a costruire un duplicato del fronte d’onda originale, ottenendo un’immagine tridimensionale. Il principio fisico che viene sfruttato per ottenere questo risultato è in fase di registrazione, l’interferenza di due onde coerenti; in fase di ricostruzione la diffrazione. L’olografia ottica, non solo consente la ricostruzione a tutto tondo, ma l’ologramma di un oggetto “ottico” (lente, specchio, ecc.) conserva la funzione ottica, l’ologramma di una lente si comporta come la lente reale. Gli esperimenti mostreranno i principi fisici dell’olografia ottica e le possibili applicazione.

Misura diretta della velocità della luce

Anche se non siamo più al tempo nel quale si credeva che la velocità si propagasse istantaneamente, nell’immaginario collettivo la luce si propaga cosí rapidamente che è estremamente difficile misurarne la velocità di propagazione. Oggigiorno con strumentazione elettronica semplice è possibile progettare dei semplici esperimenti che ne consentono la misurazione. Lo scopo principale non è quello di misurare rigorosamente la velocità della luce, ma dimostrare che la misura di costanti fisiche è accessibile a tutti, cosí da poter gustare il fascino che questi valori portano.

Radio a Cristallo (Radio a Galena)

Questo esperimento si pone come obiettivo di costruire un semplice apparecchio radio e di capirne il funzionamento. La radio a galena possiede l’indubbio vantaggio di essere talmente semplice che la sua importanza dal punto di vista didattico sia straordinaria. In modo semplice ed efficace è possibile far “vedere” i principi fisici su cui si basano i circuiti oscillanti, la modulazione e demodulazione, il concetto di media a valor medio nullo e come ricavare informazioni da essa. Infine si possono realizzare diversi tipi di antenne e mostrare che le onde elettromagnetiche possono essere “lette” catturando il campo elettrico oppure il campo magnetico.

La camera a nebbia

Responsabile: prof. Domizia Orestano

Ciò che mostreremo è una camera a nebbia, un rivelatore di particelle grazie al quale nel secolo scorso sono avvenute grandi scoperte nel capo della fisica delle particelle. Il positrone ad esempio, l’anti-particella dell’elettrone, è stato scoperta proprio grazie ad un rivelatore molto simile a quello da noi realizzato. Con un rivelatore di questo tipo quello che vedremo è una nebbiolina che si condensa (e si dissolve in qualche secondo) lungo la direzione del passaggio della particella. La camera a nebbia permette una visione diretta di particelle che ogni istante ci attraversano anche se non le percepiamo. Le particelle che si potranno vedere saranno per lo più elettroni e muoni.

Laboratorio Itinerante Techno Tour 2013-14

Coordinamento: prof. Carlo Meneghini, Roma Tre (responsabile) e dr. Micol Casadei, Roma Tre e Associazione McQuadro.
Attività a carattere non formale che mettano in contatto gli studenti e le studentesse con gli sviluppi recenti del progresso tecnologico-scientifico.

Link identifier #identifier__3993-15Programma 2014
Materiale didattico:

  • Link identifier #identifier__149852-16Tensione Superficiale
  • Materiale prodotto dal Liceo S. Cannizzaro (tensione superficiale Link identifier #identifier__78713-17parte 1 e Link identifier #identifier__117407-18parte 2)

Link identifier #identifier__47634-19Programma 2013
Materiale didattico:

  • seminario introduttivo Link identifier #identifier__13061-20cap 1.1
  • seminario introduttivo Link identifier #identifier__58259-21cap 1.2
  • seminario introduttivo Link identifier #identifier__138383-22cap 1.3
  • seminario introduttivo Link identifier #identifier__131413-23cap 2.1
  • seminario introduttivo Link identifier #identifier__140810-24cap 2.2
  • seminario introduttivo Link identifier #identifier__40199-25cap 3
  • Link identifier #identifier__199359-26introduzione ai dispositivi
  • Link identifier #identifier__108454-27celle di Glatzes

Real Time Laboratory (RTL)

Coordinamento: prof. Marco Litterio

Presso il Liceo Scientifico Labriola verrà messo a punto un laboratorio RTL di Fisica Classica e Moderna. Con la sigla RTL si intendono in generale sistemi di acquisizione e analisi dati in tempo reale. Un sistema RTL è costituito da sensori connessi ad un PC.

Con la sigla RTL si intendono in generale sistemi di acquisizione e analisi dati in tempo reale. Un sistema RTL è costituito da sensori connessi ad un PC. I vantaggi di un laboratorio RTL sono:

  • possibilità di studiare fenomeni non accessibili al tradizionale laboratorio (ad esempio perché evolvono troppo rapidamente o troppo lentamente);
  • possibilità di studiare agevolmente fenomeni che si presentano nella vita quotidiana;
  • rapidità e accuratezza nelle misure;
  • acquisizione di molti dati, facilità e rapidità nella rappresentazione ed elaborazione dei dati;

Sono previste esperienze di fisica classica da concordare con i docenti.
Scuole partecipanti:
2016-17: Liceo Scientifico Pasteur – Liceo Scientifico Cannizzaro – Liceo Scientifico P. Levi
2014-15: Liceo Scientifico Cannizzaro – Liceo Scientifico Galilei (Civitavecchia) – Liceo Classico Vivona – Liceo Scientifico Pasteur

Laboratorio Itinerante SIM per lo studio interdisciplinare delle Meteoriti

Aldo Altamore (coordinatore), Paolo Aloe, Federico di Paolo

Sezione della meteorite Campo del Cielo (Argentina). Sono visibili le figure di WidmanstättenPercorsi di laboratorio interdisciplinare (Fisica, Chimica, Geologia, Biologia), basati sullo studio di campioni di meteoriti che verranno prestati alle scuole dal Dipartimento di Fisica. Si prevede che i docenti partecipanti producano un proprio percorso didattico.
Nell’ambito del Piano Lauree Scientifiche (PLS), presso il Dipartimento Fisica dell’Università Roma Tre è stato sviluppato dal 2010 un laboratorio itinerante per lo studio a fini didattici dei meteoriti. Dal 2013 le attività del PLS Meteoriti sono state portate avanti insieme dai nuovi Dipartimento di Matematica e Fisica e dal Dipartimento di Scienze.
Grazie alla trasportabilità del kit di campioni e strumenti, è possibile svolgere le attività direttamente nelle scuole, coinvolgendo gli studenti  e le studentesse nell’analisi delle caratteristiche dei meteoriti (in foto la sezione della meteoritedi Campo del Cielo in Argentina; sono visibili le figure di Widmanstätten) e nella misura di parametri fisici dei campioni. Gli studenti  e le studentesse sono introdotti al metodo scientifico lavorando a gruppi, consegnando una relazione del lavoro svolto e presentando i risultati a tutta la classe. Il progetto è concepito, infatti, per proporre l’integrazione di lezioni teoriche tenute da docenti universitari, con attività di laboratorio realizzate dai ragazzi e dalle ragazze. Lezioni ed esperienze sono state progettate dai ricercatori insieme ai docenti delle scuole.
In questi quattro anni di attività, le attività del Laboratorio itinerante SIM (Studio Interdisciplinare delle Meteoriti) sono state portate in 15 scuole di Roma e provincia, e in 6 di queste è stato svolto per intero il progetto PLS. Nell’anno scolastico 2011/2012 ben 800 studenti e studentesse hanno preso parte alle attività.
Grazie alla multidisciplinarità, il laboratorio itinerante SIM risulta un ottimo strumento per stimolare l’interesse verso vari campi della scienza (Fisica, Biologia, Astronomia e Geologia). L’argomento suscita un interesse immediato, probabilmente anche per la mancanza di conoscenze/competenze fisiche e matematiche con le quali arrivano dalle scuole medie. I docenti delle scuole coinvolte nel progetto in questi anni hanno collaborato in modo costruttivo, realizzando autonomamente alcune delle attività del progetto. La maggior parte di loro hanno scelto di effettuare le attività con le prime classi, sia per motivi didattici (coerenza col programma di scienze), sia per stimolare l’interesse verso le materie scientifiche sin dai primi anni della scuola superiore.
Dall’a.s. 2012-2013, presso le scuole Enriques e Socrate il PLS è stato utilizzato per attività di didattica verticale, in collaborazione con docenti,  studenti e studentesse delle scuole medie Leonori e Moscati di Roma. I risultati di questi quattro anni di attività sono stati presentati sotto forma di presentazioni orali e poster presso importanti convegni.

a. Campione della meteorite Campo del Cielo (Argentina). è visibile su di essa un piccolo cratere. b. Sezione della meteorite Campo del Cielo (Argentina). Sono visibili le figure di Widmanstätten. c. Campione della meteorite italiana di Alfianello (BS). d. Campione della meteorite Allende (Messico).

  1. Campione della meteorite Campo del Cielo (Argentina). è visibile su di essa un piccolo cratere.
  2. Sezione della meteorite Campo del Cielo (Argentina). Sono visibili le figure di Widmanstätten.
  3. Campione della meteorite italiana di Alfianello (BS).
  4. Campione della meteorite Allende (Messico).

Kit di campioni per le misure di densità (rosso - rocce vulcaniche, blu - meteoriti North Western Africa, verde - cilindri metallici)

Kit di campioni per le misure di densità (rosso – rocce vulcaniche, blu – meteoriti North Western Africa, verde – cilindri metallici)

Circuiti per le misure di resistività (A. Matita (grafite), B. Meteorite metallica (siderite), C. Meteorite roccioso-metallica (condrite)"Circuiti per le misure di resistività (A. Matita (grafite), B. Meteorite metallica (siderite), C. Meteorite roccioso-metallica (condrite)”

Link identifier #identifier__197845-28Prospetto PLS meteoriti (2011), Link identifier #identifier__137985-29Prospetto PLS meteoriti (2012) e Link identifier #identifier__45594-30Prospetto PLS meteoriti (2013).

Materiali di laboratorio: Link identifier #identifier__163929-31Misura della densità (scheda), Link identifier #identifier__97722-32Misura della resistività (scheda) e Link identifier #identifier__9808-33Materiali e procedure sui crateri da impatto (2011).

Questionari dei docenti: Link identifier #identifier__51571-34Test finale di densità e resistività (2011), Link identifier #identifier__144674-35Test di densità (Peano – 2011) e Link identifier #identifier__59394-36Test di ingresso (2012).

Materiali prodotti da studenti e studentesse: Link identifier #identifier__56659-37Relazione di laboratorio sulla densità (Socrate – 2012), Link identifier #identifier__47331-38Relazione sui crateri da impatto (Socrate – 2012), Link identifier #identifier__81362-39Relazione sullo studio dei crateri (Socrate – 2012), Link identifier #identifier__2623-40Relazione di laboratorio sulla densità (Socrate – 2011), Link identifier #identifier__127383-41Relazione di laboratorio sulla resistività (Socrate – 2011) e Link identifier #identifier__78431-42Relazione sui crateri da impatto (Socrate – 2011).

Scuole partecipanti dal 2011: Liceo Classico Socrate – Liceo Scientifico Enriques – ITIS Armellini – ITIS G. Marconi (Civitavecchia) – Liceo Scientifico Labriola – Liceo Scientifico Cannizzaro – Liceo Scientifico Peano – Liceo Scientifico G. Keplero.

Ringraziamenti: ringraziamo i docenti che dal 2011 hanno collaborato alle attività: Maria Tiziana Vecchi e Rosaria Barbarano (Peano), Claudia Moretti, Maria Cristina Mojo, Luca Coluzzi e Silvia Calanna (Socrate), Francesco Scollo (Armellini), Paola Vento (Cannizzaro), Fabiola Anitori, Cecilia Sequi e Donata Sgarro (Labriola), Orietta Proietti e Antonio D’Ubaldo (Enriques), Alessandra Tripiciano (Leonori), Enrica Canalis e Luca Dragoni(IC G. Da Sangallo), Marco Senio Corti (Marconi), Monica Bionducci (Keplero).

Riferimenti bibliografici:

  • Altamore A., Aloe P., Di Paolo F., Barbarano R., D’Ubaldo A., Moretti C., Proietti O, Scollo F., Tripiciano A., Vecchi M.T., “Il Laboratorio “Meteoriti” e il curricolo verticale per la Fisica e le Scienze” , Convegno scientifico sul PLS, Città della Scienza – Napoli, 12-13 Dicembre, 2013, poster.
  • Proietti O., D’Ubaldo A., Tripiciano A., “I laboratori PLS per progettare un curricolo in continuità verticale per la Fisica”, XCIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica , 2013, presentazione orale.
  • Di Paolo F., Altamore A., Aloe P., Anitori F., Barbarano R., D’Ubaldo A., Moretti C., Scollo F., Vecchi M.T., Vento P.,”A multidisciplinary educational laboratory based on meteorite samples”, EWASS 2012 Week of Astronomy and Space Science, 2012, presentazione orale in “MEMORIE della Società Astronomica Italiana Supplements”.
  • Di Paolo F., Aloe P., Montini G., Altamore A., “A laboratory for a multiparametric exploration of meteorites”, EWASS 2012 Week of Astronomy and Space Science, 2012, poster in “MEMORIE della Società Astronomica Italiana Supplements”.
  • Di Paolo F., Altamore A., Aloe P., Barbarano R., Moretti C., Scollo F., Vecchi M.T., “Il laboratorio PLS sui meteoriti”, XCVII Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica, 2011, presentazione orale.
  • Altamore A., Aloe P., Di Paolo F., Barbarano R., Moretti C., Scollo F., Vecchi M.T., “A multidisciplinary educational laboratory based on meteorite samples”, JENAM-2011 European Week of Astronomy and Space Science, 2011, poster.

Link identifier #identifier__119456-43Poster JENAM 2011 (Altamore), Link identifier #identifier__98204-44Presentazione SIF 2011 ( Di Paolo), Link identifier #identifier__92081-45Poster EWASS 2012 (Di Paolo), Link identifier #identifier__123441-46Poster PLS 2013 (Altamore) e Link identifier #identifier__48065-47Presentazione SIF 2013 (Proietti)

Un percorso didattico per la scoperta degli enzimi

Coordinamento: Monica Bionducci – Liceo Scientifico G. Keplero (responsabile) e Daniela Tofani Università Roma Tre.

Il percorso, partendo dall’osservazione dei processi fermentativi che avvengono in natura, introduce gradualmente al concetto di enzima. In particolare viene esaminata l’azione dell’amilasi, che idrolizza l’amido, ovvero lo “smonta” in zuccheri più semplici, direttamente utilizzabili dai viventi. Il percorso interseca varie discipline scientifiche, offrendo inoltre la possibilità di discutere di temi economici, artistici e storici. Pur affrontando concetti di una certa complessità, le attività proposte hanno il vantaggio di poter essere allestite utilizzando materiali semplici e poco costosi, tenendo ben presente una frase di Maxwell: “La potenza educativa di un esperimento è inversamente proporzionale alla complessità dell’attrezzatura”. Il laboratorio si attiva per un minimo di 20 studenti e studentesse, che possono anche non coincidere con il gruppo classe. Indirizzato alle classi terze

Scuole partecipanti:
2016-17: Liceo Scientifico G. Keplero – Liceo Scientifico L. Pasteur
2015-16: ITIS G. Armellini – Liceo Classico Socrate – Liceo Scientifico G. Keplero

PLS – Laboratorio di Elettromagnetismo e Ottica

Coordinamento: proff. Luciana Di Gaspare e Severino Bussino (Responsabili), dr. Carlotta Ferrara e Sebastian Lauro, dr. Andrea Bonchi. In collaborazione con Inaf-Oar e Associazione McQuadro.
Il laboratorio propone due esperienze, una nel campo dell’elettromagnetismo ed una di ottica ondulatoria.
La prima esperienza consiste nella misura della componente orizzontale del campo magnetico terrestre utilizzando strumentazione reperibile con facilità.
La seconda proposta sviluppa un percorso che, iniziando dalla misura della lunghezza d’onda della luce utilizzando la diffrazione, si conclude con una attività alla Torre Solare dell’Osservatorio Astronomico di Roma.

Scuole Partner:
2013-14: Liceo Scientifico Cannizzaro – Liceo Scientifico Levi
2012-13: Liceo Scientifico Cannizzaro – Liceo Scientifico Levi

Laboratori in Dipartimento 2004-06

Il Dipartimento di Fisica organizza attività di laboratorio secondo questi due percorsi:

  • svolgimento di esperienze indirizzate allo studio dei fenomeni di diffrazione ed interferenzadelle onde, da condursi nelle strutture didattiche del Dipartimento (attività “in presenza”) oppure a distanza, per mezzo del collegamento in rete con il Dipartimento (attività “in remoto”);
  • realizzazione di prototipi di semplici esperienze di meccanica e di termodinamica da disseminare nelle scuole.

Con la collaborazione dei docenti si prevede di sviluppare le molteplici connessioni interdisciplinari, come per esempio:

  •  la matematica delle oscillazioni: funzioni trigonometriche e loro proprietà;
  • natura delle onde elettromagnetiche ed acustiche e loro applicazioni tecnologiche;
  • problematiche ambientali quali i terremoti, l’inquinamento acustico e luminoso etc.;- conoscenza del macrocosmo e del microcosmo.

Esperienze di ottica ondulatoria presso i laboratori didattici del Dipartimento

Docenti del Dipartimento di Fisica responsabili dell’iniziativa: Luciana Di Gaspare, Aldo Altamore e Mario De Vincenzi. L’attività consiste in tre incontri, che si terranno presso il Dipartimento di Fisica secondo questo programma:

  • nel primo incontro, in aula, saranno illustrati i fondamenti teorici dell’esperimento;
  • nel secondo incontro, in laboratorio, sarà illustrato in dettaglio lo scopo dell’ esperimento, si familiarizzerà con la strumentazione da utilizzare e sarà spiegato come assemblare il materiale;
  • nel terzo incontro, in laboratorio, si eseguirà un esperimento di diffrazione della luce e si procederà alla relativa analisi dei dati.

Al termine dell’attività, gli studenti e le studentesse potranno presentare una relazione sull’attività svolta che verrà discussa e corretta.  È possibile scaricare le Link identifier #identifier__36063-62relazioni prodotte da un gruppo del L.S. “F. Enriques” (Ostia, Roma) durante le attività che si sono svolte nell’A.S. 2004-05.

Esperienze di laboratorio da svolgersi a distanza

Docenti del Dipartimento di Fisica responsabili dell’iniziativa: Luciana Di Gaspare, Aldo Altamore e Mario De Vincenzi

L’attività si svolgerà a scuola attraverso la connessione internet al Laboratorio Remoto sito presso il Dipartimento di Fisica. Lo studio riguarderà ancora la diffrazione e l’interferenza ma nel campo delle onde ultrasoniche
Gli studenti e le studentesse, sotto la guida dei loro insegnanti di Fisica, svolgeranno l’esperimento in tempo reale attraverso la connessione telematica e avranno il completo controllo delle modalità di sperimentazione e di acquisizione dei dati. Si prevede la disponibilità in linea della documentazione completa sulle modalità di controllo e svolgimento dell’esperienza e del software per l’analisi dei dati.
Al termine dell’attività, lo studente potrà presentare una relazione sull’attività svolta che verrà discussa e corretta.

Realizzazione di prototipi di semplici esperienze

Docenti del Dipartimento di Fisica responsabili dell’iniziativa: Luciana Di Gaspare, Aldo Altamore e Mario De Vincenzi

Si prevede di progettare alcune esperienze significative nell’ambito della fisica classica (meccanica, termodinamica e elettromagnetismo) che per la loro caratteristiche di trasportabilità potranno essere eseguite sia presso le scuole in orario curriculare che presso il Dipartimento di Fisica nelle ore pomeridiane.
L’elaborazione didattica sarà fondata sulla stretta collaborazione tra docenti universitari e delle scuole, seguendo l’esperienza maturata negli anni recenti nell’ambito della SSIS Lazio.
Gli esperimenti, oltre ad essere un supporto per la didattica ordinaria, dovrebbero essere finalizzati anche al recupero dei debiti formativi in Fisica.

Laboratori presso gli Istituti Scolastici

Il Progetto Lauree Scientifiche (PLS), alla sua terza edizione nel 2009, è nato dalla collaborazione Scuola-Università con l’obiettivo di unire le rispettive competenze didattiche.
I sei Istituti dell’area di Roma che aderiscono al PLS (ITIS Armellini, LS Democrito, LS Enriques, LS Labriola, LS Peano e LS Pasteur) e il Collegio Didattico di Fisica dell’Università Roma Tre hanno elaborato una serie di percorsi didattici di laboratorio da proporre agli studenti e alle studentesse di altre Scuole Superiori di Roma e del Lazio durante l’Anno Scolastico 2008-09.

Determinazione della densità di un solido e di un liquido

Sede delle attività: Liceo Scientifico Statale “F. Enriques” – Via F. Paolini, 196 – 00122 Roma Lido

Link identifier #identifier__150334-63Informazioni generali sull’itinerario di laboratorio

Determinazione del coefficiente di dilatazione cubica dell’acqua

Sede delle attività: Liceo Scientifico Statale “Democrito” – Viale Prassilla, 79 – 00124 Roma

Link identifier #identifier__69730-72Informazioni generali sull’itinerario di laboratorio

Esperienze al Real Time Laboratory: la forza elastica; l’oscillatore armonico verticale; il gas perfetto e la legge di Boyle; carica e scarica di un condensatore

Sede delle attività: Liceo Scientifico Statale “A. Labriola” – Via Capo Sperone, 50 – 00122 Ostia

Link identifier #identifier__167926-75Informazioni generali sull’itinerario di laboratorio

Il 9 e 10 Febbraio 2009, nell’ambito del Progetto Lauree Scientifiche il Liceo Labriola, in collaborazione con la sezione AIF – Roma Ostiense ha realizzato per i ragazzi ed i docenti il convegno Scienza e letteratura: le narrazioni della scienza.

l moto del pendolo

Sede delle attività: Liceo Scientifico Statale Louis Pasteur, via G. Barellai 130, Roma

Link identifier #identifier__145755-84Informazioni generali sull’itinerario di laboratorio

Francesca Paolucci 15 Dicembre 2021