Rassegna stampa

La faccia nascosta della Luna

26 Febbraio 2020

image 181116Svelata per la prima volta la struttura del sottosuolo del più grande bacino da impatto lunare, Polo Sud-Aitken, situato sulla faccia nascosta della Luna. La Prof.ssa Elena Pettinelli e il Dott. Sebastian Lauro del gruppo di ricerca in Fisica Terrestre e dell’Ambiente del Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università Roma Tre hanno firmato un importante articolo uscito il 26 febbraio 2020 sulla prestigiosa rivista Science Advances, che per la sua rilevanza è stato ripreso da varie testate giornalistiche internazionali.
Il bacino da impatto oggetto di studio è stato raggiunto nel gennaio 2019 dalla missione cinese Chang’è 4, a bordo della quale viaggiava il piccolo rover Yutu-2, dotato di un radar per svolgere indagini sotto la superficie. Analizzando i dati acquisiti da questo strumento nei primi due giorni di funzionamento, i ricercatori di Roma Tre, insieme agli scienziati cinesi, hanno potuto scoprire, sotto una distesa di polvere grigia finissima (la cosiddetta regolite lunare), la successione dei prodotti degli impatti che hanno modellato la superficie lunare nel corso di miliardi di anni. Si tratta della immagine radar più dettagliata che sia stata mai acquisita sulla Luna sino ad oggi.
L’esplorazione geofisica del sottosuolo lunare è particolarmente importante in vista dell’esplorazione umana futura, ormai sempre più vicina. L’idea è di creare una base scientifica permanente, che richiederà la capacità di utilizzare e riciclare le risorse presenti sulla Luna, come ricavare l’acqua dal ghiaccio e l’ossigeno dalla regolite lunare. Il lavoro dei ricercatori di Roma Tre, quindi, rappresenta un primo fondamentale passo in avanti nella sempre maggiore conoscenza del nostro satellite naturale.
Al team di ricercatori di Roma Tre vanno i nostri complimenti per il risultato ottenuto.
Per informazioni: Link identifier #identifier__125731-1Elena Pettinelli , Link identifier #identifier__187631-2Sebastian Lauro

Per saperne di più: Link identifier #identifier__173356-3comunicato stampa

Link identifier #identifier__107315-4L’articolo scientifico può essere scaricato on line

Raffreddare un fascio di muoni

07 febbraio 2020

image 63446La Prof.ssa Domizia Orestano e il dott. Ludovico Tortora, del gruppo di ricerca in Fisica sperimentale delle Particelle Elementari del Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università Roma Tre e appartenenti alla sezione di Roma Tre dell’INFN, hanno firmato un Link identifier #identifier__77737-5importante articolo uscito oggi sulla prestigiosa rivista Nature. Lo studio riguarda la dimostrazione del raffreddamento per ionizzazione di fasci di muoni da parte dell’esperimento MICE, con cui il gruppo di Roma Tre ha collaborato per oltre 15 anni. Al team di Roma Tre vanno i nostri complimenti per il risultato ottenuto.

Per avere maggiori informazioni è possibile consultare il Link identifier #identifier__160070-6sito on line o scaricare l’Link identifier #identifier__138416-7articolo.
Mail di riferimento: Link identifier #identifier__63577-8domizia.orestano@roma3.infn.it